Psicologo, Psicoterapeuta
Tra i non "addetti ai lavori" spesso vi è un po' di confusione tra le varie figure "psico ". Quindi ho scritto questa breve esposizione su cosa sono le principali figure professionali.
PSICOLOGO: lo psicologo è un professionista che, dopo la laurea in psicologia, sostiene il relativo esame di stato e dopo averlo superato si iscrive all'Ordine Professionale della regione ove esercita. Lo psicologo non può prescrivere farmaci e salvo qualche eccezione, non può esercitare la psicoterapia.
PSICHIATRA: lo psichiatra è un medico, che si specializza in psichiatria. Quindi, a differenza dello psicologo è in possesso di una laurea in medicina e una specializzazione in psichiatria. Altra fondamentale differenza è che lo psichiatra può prescrivere farmaci, lo psicologo no. La laurea in psicologia non consente l'accesso alla specializzazione in psichiatria, quindi lo psichiatra è sempre un medico. Lo psichiatra risulta quindi essere iscritto all'Ordine dei Medici (e non degli Psicologi).
PSICOTERAPEUTA: lo psicoterapeuta può essere un medico o uno psicologo specializzati in psicoterapia. L'accesso a questa specializzazione è infatti riservato ai laureati in medicina o psicologia. La scuola di specializzazione dura quattro anni.
Per esercitare la psicoterapia gli Ordini Professionali richiedono almeno quattro anni di anzianità di iscrizione. Dopo aver completato il ciclo di studi quadriennali occorre fare domanda ed ottenere l'abilitazione all'esercizio della psicoterapia da parte del proprio Ordine Professionale.
L'Ordine iscrive gli psicoterapeuti abilitati in un apposito elenco; non esiste quindi un "Albo degli Psicoterapeuti".
Gli psicoterapeuti possono prescrivere farmaci se sono medici-psicoterapeuti; se sono psicologi-psicoterapeuti no. Ovviamente gli psichiatri possono, in quanto medici, iscriversi alle scuole di psicoterapia e divenire Psichiatri-Psicoterapeuti.
Queste sono le figure principali, riconosciute dallo Stato e soggette a controllo da parte degli Ordini Professionali che hanno potere di sospendere o addirittura in casi estremi radiare gli iscritti, che quindi non possono più esercitare.
Queste figure professionali prevedono un iter formativo piuttosto lungo e difficile. Divenire psicologi o medici richiede 5, 6 o 7 anni di università partendo da un diploma di scuola media superiore. A questi si aggiungono l'esame di stato, che richiede almeno un anno di tirocinio e la eventuale specializzazione, che dura quattro anni sia per psichiatria che per psicoterapia.
In sostanza tra i cinque (psicologo) e i dieci - dodici anni di studio (psichiatra, psicoterapeuta), spendendo tempo, fatica, denaro.
Occorre rilevare che in questi anni vanno proponendosi sul mercato altre figure professionali, dai contorni e dalla preparazione quanto mai incerta, che tentano di fare concorrenza direttamente o indirettamente a psicologi, psicoterapeuti e psichiatri.
Sono però figure che non rispondono disciplinarmente ad alcun Ordine Professionale, sono prive di un Codice Deontologico condiviso, non richiedono una preparazione specifica per accedere ai corsi.
Gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri sono dotati di strumenti professionali specifici per svolgere la loro professione e sono addestrati a farne uso nel modo migliore. L'uso improprio di strumenti professionali fatto da persone non qualificate può causare seri danni ai pazienti. Per questo la formazione e il tirocinio sono così lunghi e faticosi. Prima di prendere in carico dei pazienti, delle persone che hanno disturbi o soffrono, occorre avere i gli strumenti e l'esperienza necessari ed indispensabili.
Nelle professioni psichiche, così come anche in quelle mediche, non basta la buona volontà, o la sincera voglia di aiutare. Occorre competenza. E questa si acquisisce seguendo le vie classiche, senza strane ed improbabili scorciatoie
Considerate queste premesse, consiglio vivamente a coloro che necessitano di aiuto, sostegno, consulenza, psicoterapia, di rivolgersi a personale qualificato.
Non vale sicuramente la pena di risparmiare qualche euro per poi ritrovarsi nei guai, con un aggravarsi delle condizioni cliniche, se non peggio.
Quando ci si rivolgete ad uno psicologo o ad un medico, meglio verficare che sia iscritto ai rispettivi Ordini Professionali. Si potrebbe anche incappare in qualcuno che si dichiara "psicologo" senza esserlo. Fidarsi è bene, verificare è meglio. Anche perché spesso si può fare online, andando sui siti degli Ordini e digitando nome e cognome del sedicente terapeuta.
Se non lo si trova nel sito dell'Ordine, o se questo terapeuta sfoggia un titolo bislacco o improbabile, saprete con chi avete a che fare e regolarvi di conseguenza.
Segnalo nel link a destra un interessante pagina sull'argomento che fa capo al sito dell'Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna e riguarda direttamente l'abusivismo.