Psicologo, Psicoterapeuta
"Il termine psicologia deriva da due parole greche, psiche e logos, per indicare lo "studio" sistematico della struttura e dei fenomeni dell'anima, parola latina con cui veniva tradotto psiche. Nel libro più importante di psicologia del mondo antico, Sull'anima di Aristotele (384-322 a.C.), l'anima è definita come "ciò per cui primieramente viviamo, sentiamo, ragioniamo".
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Questo è l'inizio del bel libro di Luciano Mecacci, "Introduzione alla psicologia", che dà una chiara definizione del termine psicologia e del suo oggetto di studio.
Pur essendo antico il primo importante testo di psicologia, la psicologia è una scienza relativamente giovane. Il primo laboratorio di psicologia venne istituito a Lipsia nel 1879 da Wilhelm Wundt. E' con la pubblicazione di due volumi importanti, "Fondamenti di psicologia fisiologica" di Wundt e "Psicologia dal punto di vista empirico" di Brentano, entrambi pubblicati nel 1874 che si consolida il distacco della psicologia dalla filosofia in modo definitivo.
Da allora, da quando i due padri fondatori, Wundt e Brentano, posero le fondamenta di quella che diverrà al psicologia contemporanea, sono passati molti anni ma soprattutto molti studi e molti progressi nello studio della psicologia.
Oggi è più adatto definire la psicologia come la scienza che studia le emozioni ed i processi mentali correlati o meno al comportamento, le dinamiche interne all'individuo, le relazioni tra individuo ed ambiente, le percezioni sensoriali e le relative risposte, le prestazioni mentali, l'attenzione, la memoria.
E' divenuta una disciplina molto vasta, sia per gli argomenti che per i metodi di ricerca, che sono vari e spaziano dalle tecniche psico-metriche agli studi etnografici.
I diversi punti di osservazione dell'uomo hanno stimolato un gran numero di studi, sempre più specializzati, cosi che ad oggi si contano decine di "psicologie" diverse per l'età dell'individuo (es.: psicologia dell'età evolutiva, psicologia dell'adolescenza, psicologia gerontologica), per numero di soggetti esaminati (es.: psicologia dei gruppi, psicologia di coppia), in particolari contesti (es.: psicologia del lavoro, psicologia dello sport), per disposizione caratteriale, (es.: psicologia della motivazione, psicologia della personalità) considerando la normalità o la patologia (es.: psicologia clinica, psicopatologia) o la devianza (es.: psicologia del bullismo, psicologia delle tossicodipendenze).
Non è possibile, in questo limitato spazio, tracciare l'evoluzione della psicologia dagli albori all'era contemporanea, mostrando gli sviluppi attuali. Consiglio vivamente a chi fosse interessato di leggere due libri di Luciano Mecacci, "Introduzione alla Psicologia" e "Storia della psicologia del novecento" entrambi editi da Laterza, Roma-Bari, ed eventualmente poi proseguire...
