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Psicologo, Psicoterapeuta


Cos'è la psicoterapia.

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La psicoterapia è un tipo di cura basato sulla relazione, nel quale paziente e terapeuta cercano di ridurre la sofferenza psichica del paziente stesso. Nel percorso di cura, può accadere che si affrontino ricordi del passato, oppure vengano prescritte delle azioni da compiere.

Con l'evoluzione della psicologia, dalla sua nascita, più o meno convenzionalmente nel 1879 (con l'istituzione del laboratorio di psicologia a Lipsia, ad opera di W. Wundt), si sono sviluppate molte correnti di pensiero, che hanno portato all'evoluzione delle teorie psicologiche ma anche ad una loro differenziazione in scuole di pensiero, dalle basi concettuali a volte incompatibili le une dalle altre. Si può quindi affermare che ad oggi non esiste "una psicologia", ovvero un corpus concettuale unico e condiviso da tutti gli psicologi, ma bensì "molte psicologie" differenti a volte in modo sostanziale. Una grande Teoria Unificata, come quella auspicata per la fisica, forse in psicologia non è possibile.

Stando in questo modo le cose, la psicoterapia si è evoluta analogamente, seguendo le scuole di pensiero psicologico, per cui esistono psicoterapie dalle basi concettuali e dalle tecniche molto diverse tra loro.

Si può comprendere quindi lo sconcerto dei pazienti che se per qualche ragione cambiano terapeuta, possono trovarsi di fronte ad un professionista dalla preparazione e dalle tecniche completamente diverse dal precedente.

A compensare questa complessa e sconfortante situazione vi è uno studio statunitense, il quale afferma che le psicoterapie sono come efficacia equivalenti tra di loro; ciò che conta davvero è la relazione paziente-terapeuta. Un primo dato che se ne può ricavare è: se cerchiamo un terapeuta, meglio vederne più di uno e scegliere quello con cui ci sentiamo di più a nostro agio, quello con cui sentiamo di poter lavorare bene, perché la relazione è fondamentale.

Il tipo di approcci psicoterapeutici è ormai folto e numeroso, e si differenzia non solo per il tipo di scuola di pensiero psicologica a cui fa riferimento, ma anche per l'età dei pazienti a cui si rivolgono i terapeuti (in genere adulti o bambini sino ai dodici anni), o per la numerosità dei pazienti (singoli, coppie, gruppi).

Un discorso a parte va fatto per l'EMDR che si pone come una tecnica di psicoterapia assolutamente trasversale agli approcci teorici, tanto che vi sono membri di EMDR appartenenti ad ogni approccio (psicodinamico, cognitivo-comportamentale, sistemico, analitico-transazionale, umanistico-esitenziale, ecc..). Occorre ricordare che ai corsi EMDR sono ammessi solo gli psicoterapeuti e gli psicologi che siano almeno al terzo anno di specializzazione in psicoterapia, oppure gli psichiatri.

Lo stesso vale per l'ipnosi, che non conosce distinzione di approccio.

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Realizzato dal dott. Fabrizio Manca, Versione 1.0 del 30 agosto 2009. |

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